Resto al Sud 2026: requisiti, importi e come fare domanda Invitalia
Resto al Sud 2026: contributo fino a €200.000 (di cui 50% a fondo perduto + 50% finanziamento) per giovani under 56 che avviano impresa nel Mezzogiorno.
Resto al Sud è una delle agevolazioni pubbliche più potenti per chi vuole avviare un’attività imprenditoriale nelle 8 regioni del Mezzogiorno + alcuni territori del Centro Italia colpiti da eventi sismici. Erogata da Invitalia, copre fino a €60.000 per singolo richiedente (€200.000 per società composte da 5+ soci), strutturata come 50% contributo a fondo perduto + 50% finanziamento bancario agevolato.
Nel 2026 la misura è confermata e i fondi sono stati rifinanziati. È un’opportunità rara: pochissimi paesi UE offrono al 50% a fondo perduto per attività imprenditoriali nuove.
Chi può fare domanda
Persone fisiche under 56 anni che:
- Sono residenti (alla data di domanda) in una delle regioni eleggibili:
- 8 Regioni Sud: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia
- 4 Aree Sisma 2016: alcuni comuni di Lazio, Marche, Umbria, Abruzzo
- Non risultano già titolari di altra attività d’impresa autonoma in essere alla data di richiesta
- Non hanno percepito misure di autoimpiego nazionali negli ultimi 12 mesi (Selfiemployment, ecc.)
Possono partecipare anche società di nuova costituzione con tutti i soci under 56 e residenti nelle aree eleggibili.
Importi e struttura
Per richiedente singolo:
- Massimo finanziabile: €60.000
- 50% a fondo perduto: €30.000 (mai da restituire)
- 50% finanziamento bancario agevolato: €30.000 con tasso zero (interessi pagati da Invitalia)
Per società con 5 o più soci:
- Massimo finanziabile: €200.000 complessivi
- 50% fondo perduto: €100.000
- 50% finanziamento: €100.000
Bonus aggiuntivo: +€15.000 a fondo perduto per copertura del fabbisogno di capitale circolante del primo anno (oltre i €60k base).
Attività ammesse
- Servizi alle imprese e alle persone (consulenza, software, marketing, design, formazione, sport, benessere, salute non sanitaria, ecc.)
- Manifatturiero (tutte le filiere)
- Turismo (B&B, agriturismi, ristorazione, attività culturali — ma con vincoli specifici)
- Commercio (ammesso ma con limitazioni)
- Agroalimentare (trasformazione e commercializzazione — l’agricoltura primaria ha bandi a parte)
Escluse: attività finanziarie, immobiliari pure (compravendita), libere professioni regolamentate (avvocati, commercialisti — ma sì se libera professione “non protetta”), professioni intellettuali se esercitate in forma individuale (in società sì).
Cosa puoi finanziare
- Macchinari, impianti, attrezzature
- Beni materiali ammortizzabili
- Software, brevetti, licenze
- Marketing e promozione (primi 12 mesi)
- Capitale circolante (con i €15k extra)
- Ristrutturazione locali (con limiti)
NON finanziabili: immobili, auto/moto (eccetto attrezzature), IVA, spese sostenute prima della domanda.
Come fare domanda
- Crea profilo Invitalia su invitalia.it/cosa-facciamo/sostegno-allo-sviluppo (codice fiscale + SPID)
- Compila il business plan seguendo la struttura imposta dalla piattaforma:
- Analisi di mercato
- Strategia commerciale
- Piano economico-finanziario triennale
- Composizione dell’investimento
- Allega documentazione: visura camerale (se società), curriculum, preventivi degli investimenti, garanzie del capitale proprio
- Conferma e invia — verifica a cura di Invitalia in 2-4 mesi
Tempistiche realistiche
- Domanda: 1-2 mesi di lavoro di preparazione (business plan serio)
- Valutazione Invitalia: 60-120 giorni (può essere più veloce in periodi di poca pressione)
- Erogazione: dopo firma contratto, primo SAL (stato avanzamento lavori) entro 60 giorni dalla firma
- Tempi totali dall’idea al primo bonifico: realisticamente 6-9 mesi
Errori che fanno respingere
- Business plan superficiale — Invitalia legge davvero, e bocciano se i conti non tornano
- Mancanza di capitale proprio dichiarato — devi mostrare almeno il 20% in equity (denaro tuo o garanzie)
- Attività in essere alla domanda — se hai aperto P.IVA prima, non passi
- Risultare amministratore o socio di altra società attiva in qualsiasi forma
- Settore escluso o ambiguo — verifica prima la codifica ATECO
Quando NON fa per te
- Se hai bisogno di liquidità immediata: i tempi (6-9 mesi) sono lunghi
- Se l’attività è già in essere: Resto al Sud finanzia SOLO nuove attività
- Se sei sopra i 55 anni o non residente in zona eleggibile
Cumulabilità con altre misure
✅ Cumulabile con: Smart&Start Italia (per progetti diversi), credito d’imposta R&S, Industria 5.0 ❌ Non cumulabile con: Nuova Impresa a Tasso Zero, Selfiemployment, ON (Oltre Nuove Imprese a Tasso Zero) sulla stessa iniziativa
FAQ
Sono di Bologna, posso fare domanda? No, devi avere residenza in regione eleggibile alla data della domanda. Se ti trasferisci, devi aspettare di essere ufficialmente residente (di solito 1-2 mesi dopo cambio).
E se ho 56 anni compiuti? Devi avere strettamente meno di 56 alla data domanda (55 anni e 364 giorni va bene, 56 e 1 giorno no).
Posso fare un B&B? Sì, il turismo extra-alberghiero è eleggibile. Verifica però che la tua attività rientri nei codici ATECO ammessi.
Cosa succede se il business non va bene dopo 2 anni? Hai obbligo di mantenere l’attività attiva per 5 anni dalla data del primo erogazione. Se chiudi prima, devi restituire il fondo perduto. Il finanziamento bancario lo restituisci comunque (è un prestito).
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