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Borsa di studio universitaria 2026/27: come funziona la DSU regionale

Borsa di studio universitaria 2026: come fare la DSU, ISEE Università, requisiti merito e reddito, importi regionali. Scadenze e procedura.

Importi: da €2.000 a €6.000/anno secondo regione Scadenza: settembre-ottobre 2026 per a.a. 2026/27

La borsa di studio universitaria è il principale strumento pubblico di sostegno al diritto allo studio in Italia. Eroga annualmente da €2.000 a €6.000 agli studenti meritevoli con redditi medio-bassi, in base alla regione di iscrizione universitaria e allo status di studente (residente, pendolare, fuori sede).

A differenza di altre misure, la borsa si compone di due componenti: una borsa in denaro e un’esenzione totale dalle tasse universitarie. Il valore totale può raggiungere i €8.000-€9.000 annui per uno studente fuori sede in regioni con alta tassa universitaria (Toscana, Lazio, Lombardia, Veneto).

A chi spetta

Studenti iscritti a:

  • Università italiane (statali e non statali riconosciute)
  • ITS (Istituti Tecnici Superiori)
  • AFAM (Conservatori, Accademie di Belle Arti)
  • Lauree triennali, magistrali, magistrali a ciclo unico
  • Dottorato (con normativa parzialmente diversa)

Devono soddisfare:

  1. Requisito di reddito: ISEE Università ≤ €26.306 (varia leggermente per regione)
  2. Requisito di merito (per anni successivi al primo)
  3. Cittadinanza italiana, UE o permesso di soggiorno valido
  4. Non aver già conseguito laurea dello stesso livello

Importi 2026/27 per status (approssimativi, variano per regione)

StatusImporto annuo (range nazionale)Esenzione tasse
Studente “in sede” (vive coi genitori)€2.000 - €2.500
Studente “pendolare” (vive vicino, viaggia)€3.500 - €4.000
Studente “fuori sede” (in affitto >50 km dalla famiglia)€5.500 - €6.000+

Le regioni con borse più generose nel 2026: Toscana, Lazio, Emilia-Romagna, Veneto, Friuli-VG. Più contenute in Calabria, Sicilia, Basilicata.

Requisito di merito 2026/27

Per il primo anno non serve merito — basta l’iscrizione.

Per gli anni successivi:

  • Triennale: 25 CFU acquisiti entro il 10 agosto del 1° anno; 80 CFU dopo 2° anno
  • Magistrale: 30 CFU dopo 1° anno
  • Magistrale a ciclo unico: 25/80/135/210 CFU per anno (dipende dall’anno)
  • Voti: di solito non vincolanti, ma alcune borse “di merito speciale” richiedono media ≥27/30

Bonus per chi ha disabilità riconosciuta (Legge 104): borsa sempre erogata anche con CFU ridotti, con valutazione personalizzata.

ISEE Università: la chiave di tutto

L’ISEE Università è diverso dall’ISEE ordinario. Tiene conto solo dei redditi della famiglia originaria dello studente (genitori) salvo casi di “autonomia” certificata.

Per essere considerato autonomo (cioè ISEE solo tuo, senza i redditi dei genitori):

  • Avere ≥5 anni di residenza diversa dalla famiglia
  • Avere ≥6 anni di reddito documentato sopra il minimo previsto (€8.000+ ultimi 2 anni) Questa è una soglia altissima — la maggior parte degli studenti dipende dall’ISEE familiare.

DSU: presentala entro luglio per essere in tempo per le borse a.a. 2026/27.

Come fare domanda

  1. Compila la DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica) → tramite CAF o INPS online (gratuito)
  2. Ottieni ISEE Università valido (rilascio in 5-10 giorni dalla DSU)
  3. Vai al portale del tuo Ente Regionale per il Diritto allo Studio:
    • DSU Toscana: dsu.toscana.it
    • Lazio: laziodisco.it
    • Lombardia: dsu.regione.lombardia.it
    • Emilia-Romagna: er-go.it
    • Veneto: esu.unipd.it / esu.unive.it
    • Friuli-VG: ardiss.fvg.it
    • Piemonte: edisu.piemonte.it
  4. Compila la domanda online indicando ISEE, immatricolazione, status (sede/pendolare/fuorisede)
  5. Allega documenti: carta d’identità, eventuale contratto d’affitto (se fuori sede), iscrizione università
  6. Conferma e invia — scadenza tipica ottobre 2026 (controlla la tua regione)

Tempistiche

  • DSU: 1-2 settimane di lavorazione
  • Bando regionale: aperto agosto-ottobre, scadenze fisse
  • Graduatoria: entro novembre/dicembre
  • Primo pagamento: tipicamente fine novembre / inizio dicembre
  • Secondo pagamento: maggio/giugno (dopo verifica CFU intermedia)

Errori comuni

  1. DSU presentata in ritardo → fuori dalla graduatoria
  2. ISEE Università sbagliato (confuso con ordinario) → reddito calcolato male
  3. Status sbagliato dichiarato (es. ti dichiari fuorisede ma non hai contratto affitto registrato) → revoca della borsa
  4. Non raggiungere i CFU entro la deadline → revoca con obbligo di restituzione
  5. Lasciare la borsa “indietro” per pigrizia → in alcune regioni se non confermi entro la deadline finale perdi pure il pagamento giù in graduatoria

Cumulabilità

Cumulabile con:

  • Carta Cultura Giovani (€500)
  • Carta del Merito (€500)
  • Erasmus+ (alcune borse di scambio)
  • Bonus famiglia (AUU)
  • Detrazioni 730 della famiglia

Non cumulabile con: altre borse di studio regionali per lo stesso anno (esempio: una borsa Erasmus a tempo pieno e una DSU “fuori sede” possono entrare in conflitto su alcuni mesi).

FAQ

Posso ricevere la borsa anche se vivo coi genitori? Sì, come studente in sede. La borsa è più piccola ma c’è.

E se non raggiungo i CFU minimi? Devi restituire la borsa erogata. Conviene quasi sempre presentare domanda anche se non sei sicuro — i requisiti CFU sono spesso meno stringenti di quanto si pensi.

Posso fare borsa al primo anno e poi rinunciare? Sì, e di solito non c’è penalità se rinunci formalmente. La borsa successiva (semestre 2) non viene erogata.

Per master e dottorato? Sì, ma con condizioni diverse. Master: spesso non hanno borse pubbliche generiche, ma le università hanno fondi propri. Dottorato: borsa obbligatoria se vinci il concorso (€1.500-€2.000/mese, già finanziata dall’università).

E gli studenti UE/non-UE? Cittadini UE: hanno gli stessi diritti italiani. Non-UE con permesso di soggiorno: possono accedere, ma alcune regioni richiedono permesso valido per tutto l’anno accademico.

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