In breve
- L’AI suggerisce, non decide. La scelta di presentare una domanda resta tua.
- Non garantiamo importi. Chi paga è l’ente, e decide l’ente.
- Ogni scheda dice come è stata verificata. «Verificato da MySpetta», «Verificato da AI», «Bozza · verifica sul portale».
- Puoi vedere cosa il sistema ha pensato di te, farti spiegare ogni valutazione, contestarla e chiedere che la riveda una persona.
Quale AI usiamo
I modelli Claude di Anthropic, tramite la loro API ufficiale. Non addestriamo modelli sui tuoi dati e non li vendiamo a nessuno.
Una precisazione che conta: la compatibilità fra il tuo profilo e i requisiti di una misura non la decide un modello linguistico. La calcola un motore deterministico, a regole. È il motivo per cui possiamo mostrarti, requisito per requisito, perché una misura ti riguarda — invece di farti raccontare una motivazione plausibile.
L’assistente di questo sito, in fondo a destra, non è nemmeno AI generativa: è un assistente automatico a risposte predefinite, e lo dichiara nella sua intestazione.
Cosa l’AI non sa fare
È la sezione che ci teniamo di più a scriverti.
Non legge i tuoi dati dalle banche dati pubbliche
Non ci colleghiamo all’Agenzia delle Entrate, all’INPS o alla tua Regione. Non abbiamo accesso al tuo cassetto fiscale né al tuo ISEE depositato. Lavoriamo su quello che ci dai tu e sul catalogo che curiamo noi.
Può sbagliare in entrambe le direzioni
Può segnalarti una misura che, letta la normativa fino in fondo, non ti spetta — e può non mostrartene una che ti spetterebbe. Ogni scheda ha il link alla fonte ufficiale proprio per questo.
Non calcola importi certi
Per molte misure l’importo dipende da fattori che non conosciamo: capienza fiscale, graduatorie, esiti di domande precedenti. Stimiamo, non garantiamo. Nessuna schermata ti dirà mai «avrai X euro» come un fatto.
Non presenta domande al posto tuo
Nessuna domanda parte senza un tuo gesto esplicito. Non trasmettiamo il 730 e non parliamo con gli enti a tuo nome.
Non sostituisce un commercialista, un CAF o un avvocato
Sui casi che la normativa lascia ambigui non diamo consulenza fiscale né legale. Ti diciamo che è ambiguo, e puoi chiedere di parlare con una persona.
I tuoi diritti
Dentro l’app, in Impostazioni → Intelligenza artificiale, trovi:
- I miei dati AI — la lista delle valutazioni fatte sul tuo profilo, con data e modello usato (GDPR art. 15 §1(h)).
- Spiegami perché — i requisiti che il sistema ha davvero valutato, uno per uno, con il loro esito.
- Contesta questa decisione — scrivi perché non sei d’accordo. La contestazione apre da sola la revisione di una persona (GDPR art. 22 §3).
- Parla con una persona — sempre, anche senza contestare niente.
Le valutazioni al limite di una soglia entrano automaticamente nella coda di revisione umana e ti compaiono marcate «in revisione»: non devi accorgertene tu.
Quanto conserviamo
Il registro delle valutazioni resta 24 mesi, poi viene cancellato. Non salviamo il testo integrale scambiato con i modelli: teniamo quello che serve a capire la decisione — i requisiti e il loro esito — non il contenuto grezzo, che conterrebbe dati personali di cui non abbiamo bisogno.
Se qualcosa va storto
Scrivici a legal@myspetta.com. Puoi anche rivolgerti direttamente al Garante per la protezione dei dati personali senza passare da noi.
Come cambia questa pagina
La aggiorniamo quando cambiamo modello o fornitore, quando aggiungiamo una funzione che usa l’AI, o quando cambia la normativa. Per le modifiche sostanziali diamo 30 giorni di preavviso.